domenica 4 dicembre 2016

Scuola di vita per la Vita

METODO EDUCATIVO PER LO SVILUPPO INTEGRALE
Il metodo educativo oggettivo scientifico di Gabriele Romano per lo sviluppo integrale dei giovani non si basa su opinioni, teorie, ipotesi, filosofie ma è il frutto della ricerca sperimentale e della verifica sugli aspetti psicologici dell' uomo, condotta da un gruppo di amici, "Ricercatori del Meraviglioso", fin dai primi anni '70. Gli aspetti psicologici si riferiscono alla psicologia reale, che studia l'uomo dal punto di vista dell' evoluzione interiore, mentre la psicologia scientifica studia l'uomo così com'è o come immagina che sia, è non ha alcun valore dal punto di vista sperimentale. L'idea fondamentale della psicologia reale è quella che l'uomo non è un essere compiuto ed il suo sviluppo integrale può avvenire in condizioni ben definite con la partecipazione attiva degli allievi ed un aiuto sufficiente da parte degli educatori, i quali hanno raggiunto un certo grado di sviluppo e conoscenza. La ricerca sperimentale individua l'ostacolo maggiore allo sviluppo integrale dell'uomo. L'ostacolo è una forza cosmica che agisce sulla psiche di tutti gli uomini, distraendo il loro pensiero e l'attenzione dalla realtà. Il metodo apporta sostanziali mutamenti, rinnovando radicalmente tutta l'azione educativa, che dev'essere consapevole ed intenzionale. Soltanto comprendendo l'ostacolo e la psicologia reale è possibile avviare il processo educativo per lo sviluppo integrale dell'uomo.

EDUCAZIONE ALLA RELATIVITÀ UNIVERSALE
Educare i giovani alla relatività universale significa sviluppare in loro la comprensione e la consapevolezza. La scala di relatività evolutiva in sette categorie è presente in tutte le manifestazioni interiori ed esteriori dell'uomo, in tutte le sue creazioni ed in tutti i fenomeni fisici. L'uomo necessita di un linguaggio esatto perché quello abituale è inutilizzabile per indicare qualsiasi cosa in modo preciso. Questo nuovo linguaggio si basa sul principio della relatività: tutte le idee sono prospettate nella loro relazione reciproca in funzione di un'unica idea, cioè l'evoluzione cosciente.

LA SCUOLA: il metodo in pratica
Nel 1981, Gabriele, insieme a Pasquale Lombardi e Leonardo Carchia, fondò la "Scuola di vita per la Vita", per sperimentare il metodo educativo. Insieme ad altri soci, acquistarono una vecchia casa coloniale, a Leini, che ristrutturarono con i componenti dell'associazione. Essi diventarono esperti muratori, piastrellisti, falegnami, impiantisti idraulici-termici-elettrici. Oltre alla sistemazione della struttura, i soci fondatori, con la collaborazione degli allievi, allestirono i laboratori di scienze naturali, fisica, chimica, elettrotecnica ed elettronica. Nella zona Nord della casa vennero realizzati i laboratori artigianali: falegnameria, creta al tornio e forno di cottura, tessitura, ceste con rami di salice, vetro cattedrale, scultura su legno. La maggior parte degli strumenti del laboratorio di fisica vennero realizzati dagli allievi. Nella zona Sud del parco venne allestita la fattoria con orti, serre, la casetta delle galline, dei conigli, dei tacchini e delle anatre. Inoltre, vennero sistemate quattro arnie dalle quali si ricavo' dell' ottimo miele, propoli e cera. Si imparò a produrre pane, pizza, piadina, torte, formaggi, burro e vino. Tutte le attività della scuola hanno come riferimento il metodo educativo per lo sviluppo integrale. La scuola venne organizzata come un villaggio, in cui gli allievi, oltre ad essere gli artefici, si autogestivano. Le attività di servizio e produzione erano le seguenti: pulizia, manutenzione, mensa, magazzino, biblioteca, artigianato, agricoltura e mercatino. Due volte all'anno, gli allievi aprivano la scuola per ospitare a cena i genitori e tutti gli educatori, che venivano intrattenuti con dei saggi artistici. La didattica venne strutturata come segue: ginnastica armonica, apprendere a pensare, ricerca, progetti, gruppi di lavoro, autovalutazione. Vennero realizzati sinottici in sette categorie per le scienze fisiche e naturali, per le arti; mentre nel parco venne allestito l"orto botanico, disponendo le piante da quelle involute a quelle più evolute. All'interno della scuola venne allestita una mostra permanente, analogica tra la fisica e gli aspetti psicologici dell' uomo.

PROGETTO TECHNEVILLE UNIVERSALE
In tutti questi anni, dopo aver sperimentato nella Scuola di vita per la Vita il metodo educativo, Gabriele vede che l'educazione integrale dei giovani è la soluzione a tutti i problemi dell' uomo e dell' umanità. Attorno a questa idea gravita il progetto di realizzare villaggi per la formazione integrale dei giovani, per inserirli nel mondo del lavoro, come piccoli imprenditori, artigiani ed innovatori tecnologici. L"idea innovativa del progetto consiste nella collaborazione responsabile tra giovani, artigiani e piccoli imprenditori, i quali sono presenti con la propria attività nel villaggio per essere i formatori del mestiere, guide degli allievi e dei neo-imprenditori in Techneville.

OPERE del fondatore Gabriele Roberto Romano
  • "Costruire" (ed. Techne 1981) rivista trimestrale culturale di arte, scienza, educazione.
  • "Vocabolario della Lingua Universale" (ed. Techne 1997) la lingua universale è quella che l'uomo nuovo deve imparare per comprendere meglio se stesso e gli altri.
  • "Scuola di vita per la Vita" (ed. Techne 2008) espone la ricerca di quanto sperimentato e realizzato con il metodo educativo oggettivo per lo sviluppo integrale dei giovani.
  • "Che cosa cercate?" (ed. Techne 2011l esposizione vera e verosimile dell' insegnamento del Vangelo.
  • "Il Ricordo" (ed. Techne 2013) incontro con uomini evangelici e testimonianze di chi ha vissuto nell'universo dell' oratorio salesiano "Reba" di Torino degli anni '50 e '60.

INFORMAZIONI
Coloro che sono interessati al metodo educativo, al progetto Techneville oppure all'acquisto delle opere elencate, possono rivolgersi direttamente presso il Centro Techne di Leini oppure inviare una richiesta tramite e-mail.

Nessun commento:

Posta un commento